Historia Vocabolamicha Si ripercorrono quivi le tribolazioni del Vocabolamus Poetry Club dalla spontanea formazione all'attuale declino, passando per lo splendore dell'epoca aurea, gli esodi e le mutazioni cromatiche.

 •  5 Febbraio 1997 L'area SCRITTORI.ITA della Rete Telematica Amatoriale FIDONET.ITA (Ramificazione italiana della tentacolare FIDONET) aprì i battenti nel tardo 1996, quando ormai l'invadenza di Internet mostrava indiscutibili caratteri di irreversibilità. I partecipanti alla bacheca virtuale ingaggiarono primordiali tentativi di racconti collettivi, diatribe poetiche e di cultura letteraria, fino a quando irruppe un curioso susseguirsi di recensioni critiche d'ispirazione neo-gentiliana. L'artista che primo fu proposto agli attoniti «telematti dell'epoca pre-internettifera» fu Aleksei Kapuzinskij.
 •  Gareth Jax

 •  Pantaleone Papa
 •  TO X12430
 •  Noce

 •  Elvira Cantelli
 •  Gino Pinotta
Al Kapuzinskij seguirono tosto artisti del calibro del Mollea, della Cammummara, del Gabong promossi da esimi critici quali il Kortenhaus. Riscossero immediato successo, suscitando clamore ed interesse tra i partecipanti al foro ed innescando accese diatribe tra i fervorosi polemisti ivi accorsi (uno per tutti il Gareth Jax).
La maggior parte dei primordiali maestri diede vita al Vocabolamus Poetry Club, altri si limitarono ad una effimera apparizione: alla memoria di questi ultimi, non meno brillanti dei colleghi che hanno raggiunto la celebrità, è dedicato questo capitoletto.
Tra quelli che finirono nella ragnatela virtuale vi fu chi mutò nome e chi mutò stile.
 •  21 Marzo 1997 Gli artisti si riunirono ufficialmente la prima volta il 21/3/1997 per concludere la prima vera opera collettiva della bacheca virtuale. In tale circostanza fu coniato il termine Vocabolamus.
Degna di nota la discordanza tra la versione originale e quella apparsa sul sito: quest'ultima fu ingiustificatamente epurata da qualche facinoroso copista.
 •  Il Pre Annuncio La cultura vocabolamica trovò fertile terreno in quelle lande di disadattati e presto qualcuno propose di rivelare il verbo ai navigatori della rete. Nel mese di dicembre 1997 il Cerutti consultò un manipolo di terroristi della comunicazione ed adottò su loro consiglio una strategia per la presentazione del sito. Fu simulata la dipartita terrena di Luciano Mollea e preannunziata la dischiusura del sito Romòri.
 •  L'Annuncio

 •  L'universalità
L'annuncio definitivo arrivò il 12/12/1997 come capitolo nono del racconto multi-mani Un fatto vero che pareva essersi affossato diversi mesi prima. Tra i protagonisti della novella il trasformista Chung Li Quong ed il critico Dietrich Kortenhaus. La prima collocazione del VPC fu www.geocities.com/Paris/Rue/7875, ciò comportò i primi interrogativi sull'universalità dell'opera: tali velleità vennero ben presto sopite a casua della complessità degl'interventi di traduzione richiesti.
 •  Il tormentato

 •  Sito 7/12/1997
 •  Sito 19/12/1997
Nel novembre del 1997 Il tormentato si accomodò nello spazio predisposto ad accogliere l'opera multimediale: costui è tuttora impiegato ad intrattenere i visitatori durante i sempre più rari interventi manutentivi.
L'impresa si avviò reagendo con inspiegabile entusiasmo ai primi raccapriccianti risultati.
 •  Sito Marzo '98

 •  Sito Aprile '98

La cronica incapacità di ottenere una qualità un punto in meno che deplorevole culminò nell'impiego del sito come copertura ipotecaria. Le opere furono perdipiù interrotte in occasione dell'Astensione Cammummariana del 1998: pareva che non vi fossero chances di rilancio... eppure...
 •  Sito Agosto '98

 •  Madama Murdese

...il cenacolo artistico riuscì ad imporsi all'attenzione dei nocchieri assumendo un aspetto meno ripugnante di quello dei coinquilini geositiani.
Il confronto con i vicini di casa ed i potenziali concorrenti fu stimolato dalla rubrica Il Salotto di Madama Murdese, che non trovò mai la dovuta collaborazione da parte dei condomini e fu abbandonata strada facendo.
 •  Sito Ottobre '98

 •  Sito Gennaio '99

I Santi invocati dai poemi cammummariani e le divinità naturali vaticinate dal Profeta Egurandish estesero al sito la loro aura protettiva. Il convivio abbandonò l'originale livrea nera per adeguarsi allo standard tramviario degli anni 80: l'arancione. Ebbe inizio l'epoca aurea del VPC.
 •  Guestobucco

 •  Sito 04/04/1999
 •  Sito 14/04/1999
 •  Sito 29/04/1999
 •  Sito 07/05/1999
 •  Sito 17/06/1999
 •  Sito 02/08/1999
 •  Sito 07/12/1999
L'aprile del 1999 segnò la cacciata da Geocities. Una legge statunitense impose, ai minori di anni 14, l'obbligo di presentare un'autorizzazione scritta dei genitori. L'incaricato alla registrazione indicò come anno di nascita il 1990, l'autorizzazione non fu inviata, il sito soppresso. La comunità vocabolamica si era frattanto consolidata mediante l'utilizzo di avanzati strumenti collaborativi quali il Guestobucco e la posta elettronica. Il VPC tentò di collocarsi su BBK, quindi trovò più consono accomodamento presso la sezione Arte della nascente DADACASA. In questa sede vennero avviate la Lista Postale (ove si fomentarono le competizioni che portarono spesse volte il circolo al primo posto assoluto di categoria), le serate poetiche su IRC ed i confronti culturali con altri promotori artistici del pianeta.
Gli aggiornamenti erano frequenti quanto le proposte di collaborazione, le critiche ed i commenti dei lettori.
L'impaginazione grafica che tanta infamia cagionò durante i primordi divenne vezzo e motivo di distinzione, vuoi per la qualità che per la frequenza di aggiornamento. I preziosissimi wallpaper dell'area Download apparvero sugli schermi dei notabili del pianeta.
 •  Decadenza

 •  Sito 28/04/2000

 •  Sito Novembre 2000
All'inizio del 2000 fu una breve parentesi di decadenza, presagio di un miserevole futuro. Con l'avvento del nuovo millenio il sito recuperò la disposizione orizzontale ma perse il contributo creativo ed organizzativo della «metà più abbondante» dei soci fondatori. Ne seguì un andazzo trascurato che fu interrotto soltanto dal viraggio al viola e dai proficui scambi culturali con la Compagnia della Nuova Sapienza.
 •  Vocabollah Mustafà

 •  VPC Rulez!
     (demo navigabile a 4 livelli)

Gravi tragedie tormentarono l'umanità nel 2001: il circolo poetico non riuscì a sottrarsi completamente ai nocivi effluvi emanati dai maligni che soffiano sui nodi. Tali malefatte impedirono al sito di riproporsi con una nuova linea grafica sobria e decorosa (denominata «VPC Rulez!»).
 •  Vocabolamus Liberato

     [VOCABOLAMUS DAY]
 •  Signora Ferrero
 •  Chiasmo
 •  15 Barrare
 •  Reportage CDNS
Il VPC fu liberato dalle nefandezze di Abu Lambel durante gli ultimi giorni del 2001. Rincorrendo una sempre più fievole speranza di sopravvivenza si tinse di verde e si trasferì su InWind.
Quivi attraversò un'epoca di pacata riflessione: le attività si concentrarono nella lista postale. In quella sede maturò l'iniziativa del Vocabolamus Day tenutasi il 12/5/2002 sotto il patrocinio della Signora Ferrero.
All'incontro presero parte illustri ambasciatori della CDNS che contribuirono, tra l'altro, con un minuzioso reportage fotografico.
 •  La Nuova Sede

InWind si trasformò prima in Libero e poi in IOL. Nell'ottobre del 2003 riapparve una fastidiosa barra laterale e per essa, i visitatori provenienti dalle amichevoli Terre Saturniste, si trovarono dirottati verso l'assoluto impersonale.
Un nuovo orgoglio infervorò le orde vocabolàmiche: al circolo fu assegnata la meritata sede www.vocabolamus.org.
 •  Vocablog

Fu il 2004 quando Yahoogroups, ospite delle liste postali vocabolamico - neosapienziali - saturniste, ordinò che tutte le pitture e gli attaccamenti ivi presenti venissero savonarolizzate in uno spettacolare rogo nella piazza centrale di Lodz. Non potendo Vocabolamus rinunziare al copioso patrimonio negli anni accumulato, mise in atto l'ennesimo esodo ed allestì una lista postale adeguata ai costumi dell'epoca.
 •  Sproloquier

Al tramontare del 2005 si avvertì la schìfesi esistenziale del circolo poetico. Gli umani, affaccendati nelle nefandezze proprie della loro specie, mostravano da tempo un disinteresse vieppiù marcato verso le meraviglie dell'arte vocabolamica. A contrastare questo pietoso fenomeno ed a garantire un costante dispendio di banda, fu plasmato un Janitor (genitore) chiamato Sproloquier Vocabolamicus. Dove gli uomini vengono meno ai loro doveri, siano gli ordigni, gli automi ed i macchinari a prendersi carico di queste faccende.