Delli Diti Lauda
 
Oh biato, ditu mediu
Ke virtuoso dicto fosti1
Non sicut indice
Non sicut anulario
Non sicut miniolo vel police
Nihilo me ne cale trarti
Pria che tanger lo mio schroto
A' scacciando omne male2
Per la quale etterna
Dannatione habebo3
Ettù etterna biatitudo!
 
(1) «...salta all'occhio l'evidente riferimento alla massima Ciceroniana "In medio stat virtus", il cui senso viene stravolto di proposito da Padre Umile per evidenziare un'ignoranza fittizia che certamente non è propria del fondatore dei Frati Infimi...»
 
[«Umiltà, humour e humus di Padre Umile» nota (*) a pag. 314 - Gianfrancescoferdinando Digiandomenicantonio]
 
(2) «...secondo l'antica formula rituale romana "Terque quaterque / Taesticula tacta / Omnia pericula fugat", così riportata dall'esimio studioso Ioannes Cachtus, utilizzata dagli aruspici per invocare la benevolenza delle divinità nell'imminenza delle grandi battaglie...»
 
[«Beato te, Padre Umile» - Frate Cinico Pio]
 
(3) «...dannazione per aver cercato di scacciare i pericoli dalla propria persona, atto eseguito proprio per garantirsi l'umiliazione eterna, l che testimonia la fermezza delle intenzioni dell'Infimo...»
 
[Gianfrancescoferdinando Digiandomenicantonio - Ibidem, pag. 316]
 
 

Padre Umile   -   Vocabolamus