Padre Umile da Nocera Inferiore
 
Padre Umile da Nocera Inferiore Padre Umile, all'estremità sinistra del dipinto, preceduto dagli altri frati infimi durante la settimana del digiuno e dell'umiliazione. L'inferiore ultimo acconsentì di essere ritratto nel dipinto come atto di umiltà nei confronti del pittore che gli garantì per iscritto di peggiorarne i lineamenti ed accentuarne i difetti.

Padre Umile fu Inferiore Ultimo, nonchè fondatore, dell'ordine dei Frati Infimi. Il loro motto è «Beati gli ultimi che saranno ultimi» e la loro opera vocazionale consiste nella beatificzione dell'umiltà. Si potrebbero spendere intere pagine a ricordare le opere di mortificazione e penitenza che Padre Umile praticò in prima persona, ma questo violerebbe gl'intenti del beato che rinunciò ai meriti celesti derivanti dalle sue penitenze devolvendoli a vantaggio dei tarli.
Hanno scritto di lui:
  • «Sao ke kelle terre per kelli fini ke ki contène, per trent'anni le possètte verminis, ke Patri Umili reverendissimi elli lassassi in ereditàde» (Testimonianza resa ai Maestri di Giustizia del comune di Nocera nel 1230)
     
  • «...---...~~~~~~...» (Tracce lasciate dalle serpi sulla lapide che ricorda Padre Umile)

Le opere:

Padre Umile   -   Vocabolamus