Il Rismondi
E. Rismondi 
Sinossi sitàle L'Incocciati
S. Incocciati

a cura di
Silvestro Incocciati e Ettore Rismondi


Dialogo 1
Dialogo 2

Luciano Mollea
Emanuele Dolcezza
I Molleiani
Bus
I Bucolici d'la Granda

Dialogo 3

I: - ...ed il pallino è finito tra le gambe della dott.ssa Cervetti... OH OH OH... oops... dev'essere inavvertitamente partito il nastro... come funziona cotal marchingegno ?

C: - Quando abbassa il cursore a scatto presente sulla fiancata prossimale del tronco cilindrico di sostegno al microfonico, di grazia, questi avvia automaticamente la registrazione.

I: - Prodigi della tecnica, professor Cerutti, prodigi della tecnica. [si schiarisce brevemente la voce ed attacca improvvisamente] Ma nessuna tecnologia può sottrarsi all'etica del buon vivere civile.

C: - Acuta osservazione, esimio Incocciati, ed è su queste tematiche che si dipana la mirabile poetica molleiana. L'opera di Luciano Mollea è un duro richiamo all'ordine ed ai buoni modi, un martellante ribadire delle regole cardini dell'armonia condominiale.

I: - Parole sante, professore. Se l'umanità si dedicasse con maggior impegno alla Pulizia Scale ed alla Raccolta Carta si bloccherebbero sul nascere qui meccanismi che poi degenerano, come insegna Giulio Cesare, nelle guerre civili !

C: - La poliedrica produzione del Vate Condominialis vanta numerosi adepti.
Di questi, un piccolo gruppo approfondisce le tematiche del maestro con linguaggio meno ricercato ed un'altra cerchia si concentra nell'interpretazione e nella lettura critica dei capolavori. Ai primi, Vocabolamus dedica la rùbrica I Molleiani, agl'interpreti invece, una raccolta fonografica di cantiche condominiali eseguite dal supremo Emanuele Dolcezza.

I: - Qual voce soave il Dolcezza, quali possenti vibrati e qual grazia nei modi ! Una delizia per gli ascoltatori l'interpretazione dell'Androne «Tu che lasci pareti immonde e sporche».

C: - La sua valutazione, esimio Incocciati, mi trova pienamente concorde. L'influenza del Mollea sulla cultura contemporanea è notevole: opere ad egli ispirate vengono quotidianamente esposte nelle bacheche condominiali di tutti i palazzi europei, negli edifici pubblici, sulle strade, negli esercizi commerciali e nei mezzi di trasporto.

I: - Ed è proprio in onore dei mezzi di trasporto pubblico (urbani e suburbani) che Vocabolamus ha allestito la rùbrica Bus. Quale sorgente di motti, facezie, monologhi ed illazioni è, al nostro tempo, più prolifica e genuina di un autobus stracolmo di passeggeri d'ogne cultura e  d'ogne paese ?

C: - Un flusso costante d'umanità che si avvicenda tra una fermata e la successiva. Bianchi, gialli, neri, alti, bassi, magri, grassi, uomini, donne, giovani, vecchi, educati, maleducati... [l'enumerazione continua e si trasforma in un inarrestabile monologo. L'Incocciati sottrae con la forza il microfono al Cerutti e prende la parola]

I: - Ehm... il prof. Cerutti ha avuto un attimo di smarrimento, una delle nefaste conseguenze del morbo che contrasse ad Addis-Abeba nel 46... in attesa che si riprenda io vorrei distogliere un momento lo sguardo dalla caotica vita metropolitana per focalizzare l'attenzione sulla tradizione agreste. Dalle fertili terre irrigate dal Tanaro, dallo Stura di Demonte, dal Gesso, dal Varaita, dal Maira... [un fiume di citazioni di fiumi: anche l'Incocciati dimostra a suo modo di esser stato ad Addis-Abeba nel 46. Il Cerutti, nel frattempo ripresosi, assume il controllo della situazione ]

C: - Si, penso che l'esimio Incocciati volesse presentare ai lettori di Vocabolamus I Bucolici d'la Granda, un importante cenacolo poetico dialettale piemontese. Beppe Gisiolo e Carlin'Audero hanno rinunciato a carriere brillanti in favore della semplice vita contadina, ritornando sulle bialere dell'agricoltura di sussistenza. I loro curiosi canoni dell'amor cortese e dell'ospitalità emergono da carmi quali Cèta e Pruclama d'la Rivolta. [il monologo dell'Incocciati è nel frattempo mutato in assopimento. Il Cerutti lo strattona leggermente]

I: Perbacco! Certo, certo... Vogliamo aggiungere qualcosa sulla Profumeria Besutti ? 

C: - Certo: la Profumeria Besutti

[.]
 

 [VOCABOLAMUS]