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Sinossi sitàle | S. Incocciati |
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C: Ehm.... I: (si schiarisce la voce) ...sì, buongiorno. Parleremo di letteratura. Vogliamo presentare il Circolo Vocabolamus a chi ci leggerà? C: Senz'altro, esimio Incocciati, senz'altro... I: - Vede Cerutti, l'importanza rivestita dal Novissimo Vocabolamus nel panorama storico letterario di fine millennio è comparabile addirittura alla scuola siciliana che contribuì allo sviluppo dalla lingua italiana romanza - C: - Concordo pienamente, esimio Incocciati. Basti ricordare la presenza di Mimmo Spatano che da quella nobile terra, travagliata da drammi quali la siccità, i vulcani ed il traffico, trae spunti illuminanti per il suo cimento poetico - I: - Uhmm, cimento poetico... (annuisce con il capo) C: - Ed accanto allo Spatano è d'uopo richiamare all'attenzione dei visitatori il pittore scultore ragusano Rino Caucizio, le cui opere s'ispirano ad autori del circolo e personaggi delle loro opere: l'altoritratto del Canappia, ad esempio, pare addirittura richiamare lo stile del Tiepolo... quasi come se quest'ultimo avesse plagiato indegnamente un'opera di tal pregio - I: - Già, gia... (tira fuori del tabacco da fiuto e se ne introduce una presa nelle narici, poi starnutisce) C: - Deh, quali onte debbono subire artisti del calibro di quelli presentati in Vocabolamus ! Per altro, la figura del Canappia, partorita dal genio di narrativa contemporanea Fernando Memmori, pare aver influenzato Dante Alighieri nella descrizione del Vanni Fucci - I: - Mi dicono che il Memmori sia in buona posizione per vincere l'ambìto premio veneziano... C: - Ah, il Calandrino...? I: - Già, già... un bel Calandrino d'ottone... C: Ma quanto onorevole, però! I: Eeh... C: - Fernando Memmori, che con rara squisitezza formale e precisione lessicale affronta tematiche d'alto ingegno, non certamente seconde alle brillanti idee poetico-culinarie del supremo monopòlista Cesare Porno - I: - Condivido, Cerutti, condivido appieno la sua opinione. Cersare Porno rappresenta una pietra migliare dell'espressione lineare del pensiero poetico, scevra di monotonia e ripetizioni, accompagnata da un forte impegno sociale, vissuto nella frenetica attività del Dopolavoro Gorla - C: - Esimio, lei stette presso i locali del Gorla? I: - Presi parte, professore, ad un'avvincente torneo di monopoli in compagnia dell'ineguagliabile Luigi Prada. La sera ebbi modo di seguire, al fianco della travolgente Tiziana Lo Turco, una curiosa lezione di ballo del Maestro Ze Juan. C: - Certo, certo, me ne hanno parlato molto bene... Io sono spesso tentato di... I: - Non dica altro, mio caro Cerutti, lei che è un eccellente ciclista... C: - Non mi lusinghi, esimio Incocciati, sono un dilettante... I: - Lei che è un eccellente ciclista, se lo lasci dire, sarà certamente tentato di partecipare alla prossima edizione del Giro della Bovisa... I: - Volesse il cielo che gl'impegni accademici me ne lasciassero il tempo... C: - "No... però ci ha questo batàcchiolo!"... AH AH AH... I: - OH OH OH... Cerutti, lei è proprio un burlone... OH OH OH... [la risata dell'Incocciati si trasforma in tosse e svanisce] suvvia tiriamo indietro il nastro... [<<] C: - Dicevamo del Donrossini: no; i cimeli sono stati magnanimamente donati alla Pinacoteca dei Padri Sisclòpi. I: - Quella di Pont St. Germaine ? C: - No, quella di Anversa. Sono stati affidati alle premurose cure del Signor Monsù, ineguagliabile archivista, eccellente nell'estimo e nella maieutica inversa. I: Perbacco! Certo, certo... Vogliamo aggiungere qualcosa sul Pastificio Baracco? C: - Certo: il Pastificio Baracco . I: Bene, be[.] [...il nastro termina e la registrazione s'interrompe bruscamente]
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