Malafronte


di non spegnere la luce
l'usciere malafronte
la spego io

 

Manca qualcosa, questa č l'impressione immediata, ma in veritą l'artista ha voluto, mediante questa ricercata omissione, chiamare in soccorso la fantasia del lettore: «un pubblico attivo, partecipe,» - sottolinea il Prof. Cerutti - «libero di colmare le lacune che.» Ed infatti, ciascuno di noi si sente in dovere di aggiungere qualcosa in cima a questo capolavoro, «aperto come una pentola senza coperchio o come una casa senza.» - secondo l'opinione dell'esimio Incocciati.
"Spego" rappresenta invece una curiosa metamorfosi della lettera "n" che afflosciandosi al suolo virtuale che sorregge l'edificio poetico, si allarga in una lunga sottolineatura che abbraccia la riga intiera.
Malafronte č parte della che Dietrich Kortenhaus ha raccolto da uo dei suoi.

 

Epikureuter
Dietrich Kortenhaus (in primo piano a sinistra), l'esimio Incocciati (al centro) e la creme accademica di Rostock seguono attoniti la presentazione dell'opera "Malafronte", tenuta dal Prof. Cerutti (a destra) presso la celeberrima galleria d'arte Epikureuter. Nell'angolo in basso a sinistra č possibile scorgere parte del viso di Chung Li-Quong, per l'occasione travestito da cactus.