Corto Circuito
 
Si avvertono inquilini e condomini che a causa di un corto circuito avvenuto nottetempo nella centralina elettrica dell'ascensore si dovrà fare a meno della medesima in attesa dell'intervento del tecnico qualificato a cui l'amministratore si è rivolto. Visto che piove, non saranno tollerate impronte di stivaletti da donna con fondo in gomma che in altri analoghi frangenti sono state rilevate dal piano terreno fino alla porta centrale del terzo piano.
 
Ancora una volta, Mollea, ricorre ad un sottile artificio psicologico per trasmetterci quella vaga sensazione di colpevolezza che spesso ci avvolge, accompagnata dalla paura di essere osservati e riconosciuti, sensazione verso la quale veniamo spinti dalle cause più disparate. Il maestro va ben oltre questo secondario obiettivo: nel suo poema, il corto circuito e la pioggia, rappresentano i misteriosi moventi del senso di colpa. Il corto circuito, scintilla improvvisa che blocca l'azione razionale della nostra coscienza. La pioggia, che ci adopera come mezzo per trasferire le nostre orme da una strada bagnata ad un androne asciutto.
 
[«Letture Molleiane per l'ateneo di Wiesbaden» - D. Kortenhaus]