Inscrizione su Targa (1992)
 
È proibito trasportare con l'ascensore: mobili-elettrodomestici o altri oggetti ingombranti che possano danneggiare le porte e l'interno della cabina
 
Il principale canale di diffusione dell'ars Molleiana è senza dubbio costituito dalle «Targhe Avviso» largamente apprezzate dagli inquilini di tutta europa. Le tematiche, in prevalenza di carattere condominiale, sono squisitamente cesellate in questi pregevoli quadretti esposti in luoghi praticati da pubblico dotto. Il presente cantico fu composto dal Mollea in un'epoca immediatamente seguente al restauro architettonico della cabina elevatrice dello stabile abitato dal maestro, quando l'abbondante presenza di maestranze, impegnate in altre attività manutentive, metteva a serio repentaglio il decoro condominiale. È noto a tutti come questi manovali, il più delle volte sfaticati e distratti, privilegino l'improprio utilizzo dell'ascensore al sano esercizio fisico costituito dal trasporto tramite scale dei loro ingombranti catafalchi (carrucole, picconi, lucidatrici, ecc...). Apprezzerete come il Mollea abbia approfittato della situazione incipente per estendere le raccomandazioni di prudenza a tempo indeterminato, mediante l'utilizzo di termini ad ampio respiro quali mobili-elettrodomestici ed oggetti ingombranti.
 
[«Letture Molleiane per l'ateneo di Wiesbaden» - D. Kortenhaus]
 
La Targa Il primo esemplare di «Inscrizione su Targa» inchiodato personalmente dal poeta il Venerdi Santo del 1992 sulla porta al pianterreno dell'ascensore condominiale. Al contrario di quanto possa sembrare, il capolavoro brilla di luce propria.