Dopo il telebizuri ed il pieroshcoppio, ecco un nuovo elettrodomestico apparire in
grotta-Cammummara. Entusiasta più che mai dei benefici apportati dal progresso
tecnologico, maestra Derelitta proietta le sue preoccupazioni nella grottesca sfera del
quotidiano, ribaltando lo sterile approccio deterministico (paventato dal principio di
Clausius-Clapeyron) per mezzo di considerazioni isoentropiche di carattere Maxwelliano.
Nuovo, siappure consono allo stile Cammummariano, l'accenno alla nipote Incriminata
(soprannome di "Accusata Ingiustamente di Crimini Contro l'Umanità",
secondogenita della figlia Impalata). Chiudono la poesia l'estrazione della carta con i
punteggi del bridge, indice della ricerca da parte dell'artista di un confronto con
l'ignoto imprevedibile e l'invocazione a S.Pasquale Baylon.
[«Prolusione sulla dialettica cammummariana»
- B. Bìgnalis]
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