Telebizùri
 
O ggeneratur' de vandergraffe: ce stace,
I fiile: ce stacene,
U telebizùri: ce stace,
a paràvvola: n'coppa a la saliuta,
Crocefì, appiccia a sta sciofeca
ca me pia la capa.
Sant'Arfonzo d'o Liquore: LA LUNA NERA !
 
L'attendevamo tutti con ansia, certi che prima o poi sarebbe uscita e cosė č se vi pare! Con la Luna Nera, il piccolo schermo fa ingresso nel grottesco cammummariano, dopo aver giocato a capoccella in Cussė Diciss', quando l'assenza di stimoli creativi (i piile nun ce stacene) impediva un ulteriore sviluppo della latente frenesia audiovisiva. Un potente generatore di Van Der Graff alimenta l'intera rete narrativa, attraversata da un'elettrizzante atmosfera di analisi introspettiva: la rassegna di tutti gli elementi interconnessi nel sistema di maglie e nodi che sorreggono le trame cammummariane. Stravagante l'accostamento di Alfonso de' Liguori, autore di "Tu scendi dalle stelle", con la luna coperta di tenebre. In che senso "stravagante"? Ca vvulite da mme? Iatevenne!
 
[«Prolusione sulla dialettica cammummariana» - B. Bìgnalis]