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«La prognottica inestrinsecabile all'atto prosopopeico ove prende favella
l'ordinatore numerico, pone un'avulsa diatriba terminologica culminante appo l'eporediese
vulcanizzante, evidenziando sensibili diminuzioni del melisma neuroplastico della rocca
cribrosa dell'osso etimoide, esattamente quando Zaccarelli e Castellini giocarono la prima
partita assieme nel Torino»
[Dietrich Kortenhaus - Worten
Kieselsteinen]. Rimane da aggiungere che, dove non risulti possibile evincerlo dall'Hysteron Proteron, l'apparente andamento sgraziato e ripetitivo delle prime due unità metasintattiche subisce un tout da faire ipofrigio durante l'interiezione di Impalata, ambizione retorica diffusa nello stile metapontino da contaminazioni attico-micenee dell'epoca del fagì.
[«Prolusione sulla dialettica cammummariana»
- B. Bìgnalis]
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