Cacci stu gessett' a mamma toi'a,
Martirio, che tienn' a diagonà-lizzà
st'uperaturi.
L'auto valuri non m'uscissettero,
facite ca rassettamm' a paglia copp'u
lett, e vamm'a ddurmiri.
A papessa usciu : Sancte Lebb'rete.
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Derelitta Cammummara viene colta da stanchezza durante lo svolgimento
di uno dei suoi complicatissimi calcoli e decide di sospendere l'attività
per concedersi qualche ora di meritato riposo. L'episodio viene vissuto
come una liberazione (l'invocazione a S. Liberata) dalle preoccupazioni
che tormentano la poetessa.
[«Prolusione sulla dialettica cammummariana»
- B. Bìgnalis]
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Le semplici operazioni necessarie alla diagonalizzazione di un operatore.
Non sempre la prof.ssa Cammummara riesce a portare a termine i calcoli
prima che si faccia notte.
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