I Bucolici della Granda
 
Oink!
 
 
Carlin Audero
Carlino Audèro, nato a Peveragno nel 1948, è uno dei più celebri interpreti della poesia ortofonica piemontese. Valente proctologo, ha messo da parte una promettente carriera per schierarsi in difesa dei contadini depredati delle proprie risorse da nefandi latifondisti, fomentando l'occupazione paramilitare del Varaita all'inizio degli anni 70. Barbìs nei balli di piazza, ha proposto una linea di metropolitana leggera Cuneo-Acceglio. Recentemente è stato dichiarato decaduto dall'incarico di segretario del Partito Provinciale Barotto.
Cansun d'la prima
Pruclama d'la rivolta
   
 
Beppe Gisiolo
L'elegante poetica di Beppe Gisiolo trae ispirazione dall'arte bucolica di Virgilio e dal canzoniere del Petrarca per quanto riguarda la poesia elegiaca. Laureatosi a pieni voti in filologia romanza, Gisiolo ha abbandonato la professione di giureconsulto dopo aver preso in moglie Cèta Braïda, per dedicarsi definitivamente all'agricoltura di sussistenza ed alla pastorizia nella sua cascina di Bene Vagienna. Provetto tracciatore di bialère è anche stimato manufattore di recinzioni in legno e manici per strumenti agricoli.
Cèta
L'parfüm d'Cèta
Saverio Caudano
L'bugnùn
La smana d'l disvîj
Boja Faust
Bosc
Vucovich